Una uggiosa giornata in un ufficio milanese.
Una luce abbastanza forte per disegnare forme e linee.

2 Comments

  1. Bravo Fabio, mi piace la tua sensibilità nel raccontare l’essenziale sia nella natura che nella natura “modificata”. Nel 68 c’era uno slogan tra i più belli, che non dimentico: Cultura è conoscere e trasformare la realtà. La trasformazione, il lavoro, le nostre tracce. Raccontale con la tua attenzione. Ciao Paolo

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